[invogliare il lettore] «Il romanzo è raccontato in prima persona da uno dei bambini che frequentava il parco giochi, il quale incontra trent'anni dopo colui che era stato il suo eroe e si trova, con sconcerto e amarezza, di fronte a un uomo sconfitto dalla vita, devastato nel fisico e travolto dai sensi di colpa». Indovina l'autore.
veltroni a occhi chiusi - brodo
stavo per scriverlo io. veltroni sicuro. - Borgognoni
giordano. - Maya de Rorschach
e il tutto parla di un'unica persona - vic
è come in quell'altro: lui che telefona al se stesso di trent'anni prima, lui che incontra il se stesso di trent'anni dopo. Deve essere senz'altro lui. - Borgognoni
puntate più in alto. qui intendiamo attaccare i mostri sacri. - bgeorg
(veltroni al limite è il protagonista) - bgeorg
Ha il cancro? - Allegra Geller
colui che - gallizio
chi, l'autore? non mi pare proprio - bgeorg
i suoi protagonisti però ce l'hanno spesso, assieme al senso di colpa, la devastazione, la sconfitta ecc ecc - bgeorg
dai, dico di puntare più in alto e viene fuori romagnoli. perché non fabio volo - bgeorg
epidemia di polio? - brodo
Jonathan Coe? - irene
ebbravo il nostro fumetto vivente - bgeorg
era facile dai - brodo
sì, la lista delle sfighe predisponeva alla soluzione - bgeorg
poi stanno uscendo un sacco di articoli, mi sembra che esca il 5 in libreria - brodo
(Nemesis, Philip Roth) - brodo
sì, in usa il 5 - bgeorg
oddio, era il primo che m'è venuto in mente, ma ho pensato "no dai, troppo facile, è chiaramente una domanda trabocchetto" - irene
mai fidarsi della propria intelligenza, irene, e nemmeno di quella altrui ;) - bgeorg
pare sia anche pieno di funerali di bambini. non ci facciamo mancare niente - bgeorg
"In the "stifling heat of equatorial Newark," a terrifying epidemic is raging, threatening the children of the New Jersey city with maiming, paralysis, life-long disability, and even death. This is the startling and surprising theme of Roth's wrenching new book: a wartime polio epidemic in the summer of 1944 and the effect it has on a closely knit, family-oriented Newark community and its children." - brodo
Focusing on Cantor's dilemmas as polio begins to ravage his playground—and on the everday realities he faces—Roth leads us through every inch of emotion such a pestilence can breed: the fear, the panic, the anger, the bewilderment, the suffering, and the pain. - brodo
«I funerali di bambini non vendono.» (cit.) - Catriona Potts
tra l'altro mi sembra non ci sia la versione kindle - brodo
franzen, roth e houllebecq in rapida successione, un ottimo palinstesto per il canale del dolore. che inverno complicato. - bgeorg
tu da quando hai figliato mi sei diventato una mammoletta eh - brodo
ma no, è la differenza tra cattiveria e depressione che mi lascia perplesso - bgeorg
@bgeorg, non l'autore, il personaggio, ma hanno indovinato anche altri - Allegra Geller
siccome la polio si sta debellando (tramite vaccino) nel caso si dovesse tirare fuori che il vaccino non servisse piu', roth ci ha scritto un libro? wow. dai facciamo che scrivo un libro sul vaiolo. - lapiccolacuoca
(che bello, un Roth kinghiano, non vedo l'ora) - Allegra Geller
(cioè, la cattiveria l'apprezzo molto, la depressione andrebbe curata) - bgeorg
[oh io da mo' che dico che roth e' uno degli autori sopravvalutati, e tutti a dirmi che nonono e' un genio, che e' un grande della letteratura americana, mentre io continuo a preferire il mccarthy. poi adesso la polio, vabbe' fate voi eh] - lapiccolacuoca
è un libro ambientato nel 1944 cheffa. Poi Roth è un genio, certo. - brodo
non ne facevo una questione di valore letterario, su cui ogni discussione è impossibile per principio («Il giudizio di valore letterario è per il critico come la carota per l'asino», N. Frye). Ovviamente è meglio produrre roth che giordano, per restare in tema di depressione. - bgeorg
Comunque l'ultimo Roth era ai tempi della guerra in Corea, negli ultimi anni ha sempre alternato morti per cancro a stravaganze storiche (che adoro). Piuttosto chi ha scritto le parole che citi? - Allegra Geller
Anche la trama di Otello non è questo granché. - Alessandro Di Nicola
alessandro: prrrrrr - bgeorg
mafe: northrop frye, critico canadese, ha scritto "anatomia della critica" che è uno dei testi basilari della disciplina - bgeorg
[e comunque c'e' ancora la lebbra, per dire] - lapiccolacuoca
bgeorg, ma io sono da sempre un fan delle trame brutte. - Alessandro Di Nicola
Ma poi, quanto ci mette Roth a morire? - tokyoblues
[anche: quando gli danno il nobel?] - lapiccolacuoca
se fossimo roth tra trent'anni scriveremmo quaranta romanzi sulla nostra ossessione giovanile per veltroni - miic
bgeorg, il testo che citi su "il romanzo è raccontato etc" - Allegra Geller
Mi sembrate tutti sofri. - Woland
Come in Come to Daddy di Aphex. - Woland
ops scusa mafe. è il solito orrido monda che intervista roth su repubblica - bgeorg
ah, ecco (preferisco quando le inventano, le interviste a roth) - Allegra Geller
@alessandro, anche io, però preferisco quelle cattive a quelle depresse, hanno più sex appeal - bgeorg
bgeorg, ci devo pensare. Ora, alle 10:42, mi viene da dire che quelle depresse le trovo caldamente rassicuranti e quindi quasi preferibili. Malati inconsapevoli, occhi appesi al cielo, rassegnazione all'Ineluttabile: il solito vociare intorno che ci tiene desti, insomma. - Alessandro Di Nicola
bgeorg, io mi aspetto una via di mezzo tra Cecità e L'ombra dello scorpione: depressione rassegnata raccontata con cattiveria - Allegra Geller
@alessandro. per dire: giordano è depresso, cioè manda incontro ai suoi personaggi un sacco di sfighe, il che va benissimo e farebbe di lui un cattivo, ma quei personaggi "mostrano di meritarsele" tanto sono anonimi e mal disegnati, cioè le sfighe paiono la manifestazione "magica" - letteraria - del loro masochismo in quanto trasposizione del masochismo dell'autore. ciò fa di quel testo non un'allegoria consapevole di uno stato di impotenza collettiva (autore cattivo: "si soffre") ma una forma inconsapevole di autoconsolazione e di autoindulgenza per un'impotenza collettiva che non viene riconosciuta come tale e quindi è figurata come entità misteriosa, metafisica, genericamente "umana" (autore depresso: "oh, come soffriamo"). ciò del tutto a prescindere dal valore letterario. - bgeorg
bgeorg, insomma i cattivi conoscono. i depressi si guardano allo specchio. ci sto. - Alessandro Di Nicola
(poi, roth è cattivo, non depresso, ma per innescare un thread si usa quel che passa il convento) - bgeorg
io non ho letto l'ultimo Houellebecq, anche perché credo sia uscito solo in Francia, però avevo visto recensioni entusiastiche - brodo
Io sto paragone Roth - Giordano di mattina non so se lo reggo, eh, ci ho quel tic aill'impianto nervoso del retto che è tipico di quelle situazioni alla "Picasso alla fine non sapeva disegnare vuoi mettere Forattini". - Woland
mi credevo fosse al manicomio, Houellebecq. Ho letto tutto tranne il saggio su Lovecraft, e pensavo avesse finito perfino i motivi per convincermi al suicidio. - Woland
woland, ti ricordo che si è partiti da un'analogia Veltroni-Roth - miic
Ah, ma quindi l'autore è Monda? Tiro un sospiro di sollievo. - oppure l'edt
dai woland, non è un paragone letterario. occorre dire che roth è un grande scrittore e giordano un onesto lavoratore? non credo, no? - bgeorg
l'ultimo houellebecq è meno peggio e depresso del previsto. - elisabetta
wolando, volevo dire che a me pare interessante, al limite del diagnostico, notare che il tratto comune di molta letteratura italiana recente sia una depressione non riconosciuta nella forma della sindrome di impotenza, che assume a volte tratti sado-masochistici, a volte vitalistici, a volte onanistici, a volte feticistici. pur nella piccolezza del metro che occorre usare parlando di italia è interessante. poi non sapevo di volerlo dire e quindi ho iniziato parlando di roth, che a volte pare bordeggiare quel terreno ideologico, anche se la differenza è che lui sa scrivere e quindi se ne tira fuori - bgeorg
mi avete convinta, marito mi compri l'ultimo houellebecq in francese così lo leggo prima di te cicca cicca? - Maya de Rorschach
io uelbeck lo tirerei sotto con la macchina, per dire. - bgeorg
anch'io, ma l'ultimo non mi ha fatto vomitare. - elisabetta
aggiungiamo che il Vero Grande Depresso era dfw. - elisabetta
ecco, mi mandi all'aria tutta la pomposa riflessione - bgeorg
stavo per dire proprio questo. - brodo
io dell'ultimo uelbeck ho letto solenni stroncature, ma non ricordo dove - antag
Ma avevo capito neh, il punto è che è ancora mattina e la mattina io sono sensibile e nervoso, affetto da una depressione non riconosciuta nella forma della sindrome di impotenza, specie prima della seconda evacuazione. In tutto questo mi pare anche sintomatico di un paese morto, il fatto che uno dei suoi autori-rivelazione sia un onesto lavoratore che non sa scrivere senza una corazzata potemkin di editor. E senza metterci quella morbosità da puerpera. - Woland
Però pensandoci bene, se poi ci devi fare il film. Ecco, l'importante è scrivere in modo da non far impazzire lo sceneggiatore l'anno dopo. E chiusa lì la questione letteraria. - Woland
Sennò ti viene fuori The Road. - Woland
il punto è: come fai a essere uno scrittore italiano e scrivere letteratura non depressa? (ma anche, come fai a essere italiano e non essere depresso?) - brodo
Guarda Genna, ha scritto direttamente il De Profundis. - Woland
Manco na via de mezzo. - Woland
[(tentativi di buttarla in tribuna) dwf era depresso dal punto di vista clinico, ma io parlavo di ideologia. dal punto di vista letterario era tutto tranne che depresso: era un cattivo chirurgico e senza pietà, e insieme un buono senza traccia di sentimentalismo o di autoindulgenza. un mix quasi impossibile] - bgeorg
profe lider: ricordatelo:proust stava depresso, non parliamo di dfw, mettiamoci leopardi pure. insomma ci son quelli depressi che sanno scivere eh. (poi si' mai detto che roth non sappia scrivere. e' che non mi tira dentro. non lo trovo depresso VERO] - lapiccolacuoca
(non.sto.parlando.di.medicina) - bgeorg
Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che segue vorresti che l'autore fosse tuo amico per la pelle e poterlo mettere sotto con la macchina tutte le volte che ti gira. - miic
Tra l'altro mi è stato detto di consigliare a tutte le persone del pianeta, vive e morte, Vasilij Grossman "Vita e destino". Io ve l'ho detto. - Woland
Solo 827 pagine. - Woland
letto Woland, te lo appoggio - Paolo Landi
Io me lo tengo per dopo la tesi che sennò muoio. - Woland
vanno via in un attimo, basta non fissarsi sui nomi - Paolo Landi
Hoccapito, ma io qui ci ho ventiquattro altri libri che urlano. - Woland
Io non so se sono d'accordo col fatto che dfw non fosse, letterariamente, depresso. Tutta la ricerca del nuovo grande romanzo americano, una volta morto Holden, è una storia di depressione (DeLillo e Pynchon, tanto per parlare dei due postmoderni più spesso accostati a dfw, non scrivono letteratura depressa?). - brodo
posso convenire per DeLillo, meno per Pynchon - antag
L'occidente letterario, secondo molti, è depresso fin da Hugo. - Woland
beh, ma tutta la Letteratura è depressa, almeno nel novecento, è una letteratura di delusione verso le illusioni - Paolo Landi
no, Pynchon no, secondo me. Pynchon è maestro di nostalgia, non di depressione. - ubu
perché poi cervantes era st'allegrone - miic
dfw, è la disperazione (che implica, di default, il comico). - elisabetta
Mah. Perfino Salinger, dico. - brodo
Non è che confondiamo la depressione con il disincanto? DeLillo depresso dove, dai? Ha uno sguardo freddo su tutto, la depressione è umida. - Allegra Geller
la depressione è nera. ["il sole nero". profe lider: nonono. io parlavo proprio di malattia. poi che siano tutti una banda di nevrotici ossessivi, maniaco depressivi e via dicendo ci sta. delillo depresso proprio per un cazzo. idem per saramago e roth. mccarthy men che meno. poi che tocchino temi come morte-malattia-dolore a me sembra naturale, quasi logico diciamo. è il come ci si confronta con questa roba che si fa grande, media e bassa letteratura] - lapiccolacuoca
quoto mafe, la depressione ha i palmi umidi, e freddi - barbara bellini
(abbastanza OT) leggete vita e destino e buttate tutto il resto. amate il comandante grekov e sofia osipovna, e che vi venga voglia di tirare il libro giù dalla finestra per le paturnie del fisico strum - svinho dos santos