• Carbon intensity has not changed significantly since 1950. • The addition of nuclear power starting in 1965 made no difference. • The addition of wind and solar have made no difference. • The recession in 2008 made no difference. https://www.facebook.com/photo...
Here are some of the things this graphic tells us. • During the 1800s the majority of the world's energy came from carbon-neutral biomass, with an increasing contribution of carbon from coal as time went on. • The Great Depression and WWII are clearly visible as dips in carbon intensity. • Carbon intensity has not changed significantly since 1950. • The addition of nuclear power starting in 1965 made no difference. • The addition of wind and solar have made no difference. • The recession in 2008 made no difference. • The increasing use of coal by China is visible as a rise since 2001. We would need to reduce our carbon emissions by 80% by 2030 in order to avoid a 2C rise in global temperatures. We're not going to do that. - Lopo
come mai il pauroso aumento del consumo di carbone del XIX secolo si stabilizza dal 1910 circa? - Leonardo
Occhio, non è il consumo di carbone, è l'anidride carbonica emessa per unità di energia prodotta. - Lopo
Ma quindi aveva ragione Prodi a voler puntare ancora per un millennio sul Carbone! - Smeerch
Smeerch, che vuol dire? - Lopo
ci sono una serie di fattori per cui leggere questo grafico é piú complesso di quello che sembra: energy mix, differenziale di emissione tra le fonti, crescita del consumo, tempo e spazio geografico - simoneb
Si può anche leggere con "has not increased thanks to", ma vabbè - Craiv
Craiv, thanks to what? - Lopo
simoneb, ricordo di nuovo che è una misura relativa: la crescita del consumo a regola va sia al numeratore che che al denominatore e si cancella. - Lopo
concordo con simoneb, "made no difference" mi sembra una cosa pesante da dire guardando al grafico solamente - d☭snake
Cioè l'introduzione del nucleare avrebbe bloccato un presunto incremento delle *emissioni per unità prodotta*? Su che base presupponete tale incremento? (poi è chiaro che la cosa è complessa, ma non passiamo ai "se") - Lopo
Semplicemente non è ovvio che l'energia scali linearmente (se produci 10x emetti 10 volte tanto), senza le fonti rinnovabili quel grafico poteva anche continuare a salire, oppure crollare, ma veramente stiamo parlando su una riga tirata male - Craiv
E questo anche OK. Però: come riduciamo questa carbon intensity a parità di energia prodotta? - Lopo
come stiamo facendo, con rinnovabili (sperando arrivino in fretta alla grid parity), nucleare, e speriamo in un po' di carbon capture. sul fatto che dobbiamo ridurre il consumo, non solo la carbon intensity siamo tutti d'accordo, come pure sul fatto che dobbiamo migliorare il rapporto GDP/KWh. il punto é che si tratta di un meccanismo leeeeento, costoso, con implicazioni geopoliche importanti. - simoneb
Probabilmente l'unico modo di ridurla *veramente* è cambiare le leggi della fisica. In quei conti è ovviamente presente tutta la filiera, avete idea di che bordello c'è dietro a tirar su un MW di eolico? - Craiv
cioé, la UE ha migliorato la propria efficienza di 1/3 negli ultimi 20 anni, ma non ci salverá dall'ondata migratoria di bengalesi. é la famosa questione che diminuire il consumo d'acqua a milano non fa diventare fertile il sahara. - simoneb