[non vedo l'ora di odiare anche questo Malick] Il Malick taroccato - Lee Marshall - Internazionale - http://www.internazionale.it/opinion...
"Come Tree of life e To the wonder ha diviso i critici (Indiewire ha pubblicato qua un riassunto utile delle contrastanti recensioni angloamericane). In breve, il film è un lungo montaggio di frammenti di un discorso amoroso (per citare Barthes) ma anche esistenziale, una Grande bellezza malickiana sulla vita di un personaggio-tipo, un uomo ricco e arrogante, interpretato da Christian Bale. Lavora a Hollywood (c’è chi ha capito che fa l’attore, ma il pressbook dice che è sceneggiatore) ed è un don Giovanni inquieto; nel corso del film ha rapporti con una serie di bellissime donne (Cate Blanchett, Natalie Portman, Freida Pinto, Imogen Poots), ma non sembra trarne molta soddisfazione: lo vediamo quasi sempre angosciato. Parla pochissimo con gli altri personaggi, ma con noi si esprime di continuo in un borbottio fuori campo, pronunciando delle frasi del tipo: “Vedi le palme, ti dicono che ogni cosa è possibile. Potresti ricominciare da capo”. Ogni tanto cammina sconsolato per le strade di Los Angeles, guarda i senzatetto con aria preoccupata." - nandina
Va beh, massimo rispetto. - Smeerch
per chi? - nandina
"una Grande bellezza malickiana". Apposto stiamo. - Hal 9000
a me già piace un sacco - garibaldi
@nanda: per il regista e la sua supercazzola milionaria. - Smeerch
per odiarlo già mi basta "Ogni tanto cammina sconsolato per le strade di Los Angeles". Mi ha fatto risultare insopportabile Sean Penn e ora ci riuscirà anche con Bale. Grazie Malick, GRAZIE EH. - nandina