Per quanti aerei tu prenda, per quante volte tu ci sia stata, non sei tu che vai in India, mai. No, è l’India che viene da te, dentro di te, ed è sempre – all’inizio – uno stupro. E tu hai due possibilità: o ti ribelli, ti irrigidisci, chiami in causa tutta la tua europeità e occidentalità, e allora lo stupro fa davvero male, e ti lacera tessuti e... - http://ohsorry.tumblr.com/post...
Aug 25, 2012
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ora mi metto a raccontare tutto
- nastja
A parte che è una str... che è discutibile che un occidentale non sappia affrontare l'india, gli aspetti più crudi, senza averne violata la propria coscienza di appartenente a 'civiltà superiori', c'è quella cosa dello stupro 'se fai il bravo godi anche tu' che è a dir poco sgradevole...
- sapu
Lia, davvero ? ordinata e rigidina ? io i primi giorni l'India la vivo sempre un po' come una violenza, un assalto sensoriale, per questo l'ho paragonata a uno stupro, ovviamente poi ognuno ha diritto di trovare sgradevole la metafora che ho usato, o di non leggere.
- nastja
parole sante!
- Tepepa
in karnataka l'ordine non c'era eh!
- Tepepa
in realtà a volte c'è del metodo in quella follia: ad esempio le liste passeggeri appiccicate al vagone del treno con i nomi scritti perfettamente e il posto riservato :)
- nastja
è vero che ci sono regole che non possono essere trasgredite, ma forse ce n'è bisogno per non implodere nel caos :)
- nastja
comunque fumano molto poco, è vero. Infatti io ero un po' a disagio a fumare in giro.
- nastja
Anche a me manca l'india ma non ero contentissimo di doverci andare. Avevo trovato un mio equilibrio con le persone con cui dovevo lavorare, forse sono loro che mi mancano. Bangalore è bruttina come città. Il modo di guidare me lo ha cambiato sicuro.
- Paride
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- Visconte Cobram